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Intervista a Metyou Tattoo a Milano in studio da Serink

  • Immagine del redattore: Mattia Pasian
    Mattia Pasian
  • 1 giorno fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Mi chiamo Metyou Tattoo e sono un tatuatore di Como. Lavoro da anni nel mio studio tatuaggi Como, dove ogni giorno incontro persone che vogliono raccontare qualcosa di sé attraverso l’inchiostro.


Mi specializzo soprattutto in due linguaggi: i tatuaggi New School e i tatuaggi realistici. Nel Newschool amo i colori saturi, le linee grafiche e le forme che sembrano uscite da un fumetto contemporaneo. Nel realistico, invece, lavoro sul dettaglio, sulla luce e sulla profondità, cercando di restituire sulla pelle la stessa forza di un’immagine fotografica. Entrambi gli stili mi permettono di muovermi tra la fantasia e la realtà, sempre con attenzione alla qualità tecnica e alla durata nel tempo.


Il rapporto con i clienti è la parte più importante del mio lavoro. Ascolto molto prima di disegnare. Ogni progetto nasce da una conversazione, non da un catalogo. Mi interessa capire cosa significa quel tatuaggio per la persona che lo porterà, così da personalizzarlo davvero. La fiducia si costruisce con la trasparenza: spiego tempi, processi e limiti, perché un buon risultato nasce da un’intesa chiara e reciproca.


Credo molto nell’apprendistato. Il mondo del tattoo si impara sul campo, guardando, sbagliando e correggendo. Formare nuovi tatuatori significa trasmettere non solo la tecnica, ma anche il rispetto per la pelle, per il cliente e per il mestiere. Un bravo apprendista non è solo qualcuno che sa tenere bene la macchina, ma una persona capace di ascoltare e di crescere con umiltà.


Vivo e lavoro a Como, una città che mi ispira per la sua luce e per la quiete del lago. Qui, nel mio studio, continuo a costruire progetti unici, uno alla volta, con la stessa cura di sempre.


Questo e molto altro in questa intervista a Metyou Tattoo a Milano in studio da Serink



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